I. potere e società nello stato farnesiano
a cura di Marzio A. Romani
1978, LVI + 240 pagine, L. 40.000
Dai meccanismi segreti delle finanze farnesiane allapologia "storiografica" dei duchi di Parma e Piacenza, dai rapporti conflittuali con la feudalità locale alle trasformazioni delle istituzioni ecclesiastiche: questo volume affronta, utilizzando e pubblicando materiali spesso inediti, la descrizione analitica dellimpatto del "nuovo" principato (nato in una notte come "un fungo", come osservarono i contemporanei) sullassetto politico-istituzionale di lunga durata del territorio parmense-piacentino, producendo così un primo spaccato del "potere" della Corte rispetto alla "società", alle sue tipologie istituzionali e ideologiche.
Indice
Il progetto "Europa delle Corti": campo e problemi della ricerca
Alberto Tenenti, La Corte nella storia dellEuropa moderna n André Stegmann, La Corte, saggio di definizione teorica n Giulio Ferroni-Amedeo Quondam, Dialogo sulla scena della Corte n Carlo Ossola, Il "luogo" della Corte n Eugenio Battisti, Le linee del progetto.
Potere e società nello Stato Farnesiano
Marzio A. Romani, Finanza pubblica e potere politico: il caso dei Farnese (1545-1593). Appendice n Letizia Arcangeli, Giurisdizioni feudali e organizzazione territoriale nel Ducato di Parma (1545-1587). Appendice n Marco Cattini, Per una indagine su struttura, congiuntura e mutamento sociale in Parma (dal primo Cinquecento alla metà del Seicento) n Adriano Prosperi, Dallinvestitura papale alla santificazione del potere. Appunti per una ricerca sui primi Farnese e le istituzioni ecclesiastiche a Parma n Albano Biondi, Limmagine dei primi Farnese (1545-1622) nella storiografia e nella pubblicistica coeva. Appendice.