Pietro Aretino fra Rinascimento e Manierismo
1980, 544 pagine, L.60.000
Dominatore discusso di oltre un ventennio di vita culturale, Pietro Aretino è stato relegato nel degradato ruolo dell"avventuriero": questo studio ne descrive puntigliosamente, e in modo sempre documentato, la "carriera" oltre e contro questa fama negativa e perversa; ne ricostruisce e analizza il percorso culturale, tutte le prove di scrittura, le esperienze private e pubbliche, sino al grande anno 1537. Una monografia che riferisce Aretino al complesso, contraddittorio e anche drammatico, quadro inscrivibile entro i termini, problematicamente assunti, di Rinascimento e Manierismo, e soprattutto ne illustra la formidabile funzione di sperimentazione di nuove forme rispetto alla "tradizione" classicistica che si sta in quegli anni costituendo, ai suoi generi, al suo codice complessivo.
Indice
Avvertenza n Prefazione n 1. Gli anni di bottega n 2. Grandezza e decadenza di un cortigiano ambizioso n 3. Da Roma a Venezia. La conquista della libertà n 4. Le prime commedie n 5. Le prime tre giornate dei Ragionamenti. La fine dei Ragionamenti n 6. Le opere minori contemporanee dei Ragionamenti: gli scritti religiosi. Le opere minori contemporanee dei Ragionamenti: la poesia n 7. Il primo libro delle Lettere n 8. Aretino moralista n 9. Estetica e poetica di Aretino n 10. Conclusione. Aretino e il Manierismo.