Saggi sul teatro del Cinquecento
1980, 208 pagine, L. 30.000
Dalla Favola di Orfeo di Poliziano allAminta di Torquato Tasso, lesperienza cinquecentesca del teatro si compie sulla scena della Corte, con un rapporto tra testo e rappresentazione fitto di ambiguitā e contraddizioni: unautonomia della produzione teatrale pur sempre agita allinterno del palazzo del principe, per il suo sguardo. Se questo č lasse culturale e ideologico della letteratura teatrale cinquecentesca, la sua fenomenologia č poi fortemente articolata: dal Marescalco di Pietro Aretino alla Calandria del Bibbiena, dalle commedie dellAriosto alla Sofonisba del Trissino. Un teatro spesso sotto il segno del raddoppiamento disponibile anche ad articolarsi in un sistema comico della gemellaritā.
Indice
Premessa n 1. Percorsi della scena cortigiana n 2. Tecniche del raddoppiamento nella commedia del Cinquecento n 3. Il sistema comico della gemellaritā n 4. I due gemelli greci a Roma n 5. Gioco, trucco, illusione: la corte nel corso del tempo n 6. Classicismo e riduzione del conflitto n Indice dei nomi.