33. La frontiera da stato a nazione

Il caso Piemonte

a cura di Carlo Ossola, Claude Raffestin e Mario Ricciardi

1987, 432 pagine, L.50.000

 

"Frontiere, fines, orae, regiones, limites": tale, in un secentesco Calepino, lo spazio della frontiera, una linea e una regione, lembo estremo e marca, rilievo e convenzione.

Frontiera: fin dove è riconoscibile un centro che dà ordine e norma, un potere che demarca. L’uscita dal palazzo di Corte, dalle mura di città, ove la "produzione del territorio" è ancora mobile, disseminata, tra eserciti e feudi, ove un ducato nasce e si disloca, cambia nome e capitale, s’inarca sulle Alpi, ma è Stato sardo.

Un percorso tra geografia e storia, lingua e cultura, ideologia e fantasmi che il Piemonte sabaudo d’Ancien Régime ha suscitato e incarnato, costruito e divulgato: "E le Alpi nere appaiono immense sul cielo grigio, come le onde d’un mare prodigioso che si sia levato per sommergere il mondo [...]. E le guardo, le adoro, le chiamo madri di soldati di ferro e sorgenti eterne di poesia e di salute". Sino allo slogan deamicisiano, il volume ripropone la storia di un caso emblematico, "il caso Piemonte", tra strategie, disposizioni, retorica.

Indice

Carlo Ossola, In limine n Paolo Prodi, Introduzione

Problemi e metodi

Claude Raffestin, Elementi per una teoria della frontiera n Daniel Nordman, Frontiere e confini in Francia: evoluzione dei termini e dei concetti n Giuseppe Papagno, Gli spazi della frontiera

Il caso Piemonte

Claude Raffestin, L’evoluzione del sistema delle frontiere del Piemonte dal XVI al XIX secolo n Carlo Marco Belfanti-Marzio Achille Romani, Il Monferrato: una frontiera scomoda fra Mantova e Torino (1536-1707) n Giuseppe Ricuperati, Cultura di frontiera e identità italiana nelle vicende del Piemonte settecentesco n Stuart Woolf, Frontiere entro la frontiera: il Piemonte sotto il governo napoletano n Mario Ricciardi, Confini alpini e barriere cittadine: alcuni passaggi tra letteratura e politica n Ettore Passerin D’Entréves, Il senso della frontiera nell’opera storiografica di Federico Chabod. Dalle grandi lotte dinastiche del Cinquecento alle sfide fra le "superpotenze" del presente

Lungo l’arco alpino

Gaston Tuaillon, Le frontiere linguistiche (il caso Piemonte) n Enrico Castelnuovo, La frontiera nella storia dell’arte n Elena Brezzi, Percorsi figurativi e scambi culturali in terra cuneese. Il monregalese nel basso Medioevo n Jean-Claude Favez-Claude Raffestin, Il sistema delle "zone" dal 1815 ai giorni nostri n Carlo Ginzburg, Le Alpi e le origini del sabba n Paolo Preto, Il contrabbando e la frontiera: un progetto di ricerca

Frontiera: una metafora della cultura

George Steiner, Una breve comunicazione su Limes e Translatio n Giancarlo Mazzacurati, Frontiere mobili: immagini umanistiche tra Italia e Francia n Bronislaw Baczko, Il cosmopolitismo illuminista e le sue frontiere n Franco Marenco, La frontiera e il suo rovescio: ideologia e conflitto nelle prime colonie nord-americane n Giorgio Lombardi, Spazio e frontiera tra eguaglianza e privilegio: problemi costituzionali fra storia e diritto n Michel Butor, Meditazione sulla frontiera n Indice dei nomi