34. Marina Beer

Romanzi di cavalleria

Il Furioso e il romanzo italiano
del primo Cinquecento

1987, 416 pagine con illustrazioni, L. 50.000

 

Il romanzo di cavalleria italiano in ottava rima è caratterizzato fin dagli inizi della sua storia da una serie di oscillazioni costanti: quelle tra letteratura d’élite e letteratura popolare, opera d’autore e compilazione redazionale, testo di intrattenimento orale e libro di lettura, origini francesi e nuove forme italiane, mitologia delle guerre mediterranee e ideologia militare-nobiliare, corte e piazza. Proprio tra Quattro e Cinquecento l’epica si trasforma sotto l’influsso dei modelli umanistici in terreno di sperimentazione per i nuovi modelli della letteratura volgare. Per il romanzo cavalleresco, come per altri generi, le corti dei primi decenni del Cinquecento sono i luoghi privilegiati in cui queste sperimentazioni si sviluppano: lasciandosi alle spalle la mescolanza e l’ibridazione dei linguaggi della cultura cortigiana, la nuova letteratura italiana acquista la propria misura linguistica e formale, si fa toscana, stabilisce precocemente all’interno di ciascun genere un canone di classicità, e lo diffonde rapidamente grazie alla tipografia. Ma il processo non è lineare, come prova la lunga gestazione del Furioso e la presenza al suo interno delle stratigrafie differenziate dei molteplici saperi della corte: i lirici italiani e romanzi, i libri dei sogni, il sapere dei medici e quello dei militari. E non è lineare nemmeno per quanto riguarda la diffusione dei nuovi e vecchi testi romanzeschi nell’universo multiforme della tipografia, sottoposto fin dall’origine ai meccanismi di competizione commerciale e di produzione seriale propri della nuova industria. Le edizioni di romanzi cavallereschi si moltiplicano di pari passo con l’andamento delle guerre, lo spostarsi degli schieramenti politici, l’affermarsi delle nuove ideologie nobiliari, la crescita numerica dei lettori. E saranno i lettori di questa biblioteca cavalleresca a diventare il pubblico della letteratura d’invenzione nella sua forma moderna, lettori ormai capaci, come Don Chisciotte, di sostituire interamente alla realtà le storie raccontate dai libri.

Indice

Introduzione

Parte I. Il Furioso

1. Il sogno di Orlando n 2. Lupinositas n 3. La mossa del pedone

Parte II: Il romanzo cavalleresco italiano del primo Cinquecento

1. Serialità e riscrittura. Il romanzo cavalleresco tra il primo e il secondo Furioso e i Cinque Canti n 2. Nella biblioteca di Don Chisciotte n 3. Per una storia della bibliografia cavalleresca n Appendici n Indice delle illustrazioni n Indice dei repertori citati n Indice dei nomi