40. Galeazzo Flavio Capra
DELLA ECCELLENZA E DIGNITÀ DELLE DONNE
a cura di Maria Luisa Doglio
1988, 150 pagine, esaurito
Oggi sconosciuto alle storie letterarie, il Capra conobbe notorietà europea come umanista e come segretario di Francesco II Sforza, cui dedicò famosi Commentarii latini sulle vicende del ducato di Milano, tradotti in varie lingue, prefati da Lutero, lodati dal Guicciardini e più volte ristampati sino al Settecento. Allintensa esperienza intellettuale e al gusto della corte si lega anche il trattato Della eccellenza e dignità delle donne pubblicato nel 1525 che riproduce e rielabora modelli dei classici antichi e dei moderni Petrarca e Boccaccio, situandosi entro un fascio di tensioni e segni molteplici di una cresciuta, convergente attenzione rivolta alla donna in testi di generi diversi, letterari, filosofici, giuridici, medici, scientifici.
Schiacciato dalla fortuna del Cortegiano, accantonato e dimenticato per secoli, il trattato appare testimonianza sorprendentemente interessante che merita rileggere per il valore di documento, di tessera tra le prime in volgare nel complesso mosaico del discorso sulla donna, dei modi, delle articolazione, delle valenze, delle svolte, dellevoluzione dei discorso stesso nel farsi e nel divenire della sua storia letteraria e culturale.
Indice
Introduzione n Nota al testo
Della eccellenza e dignità delle donne
Annali n Indici n Indice delle citazioni nel testo del Capra n Indice dei luoghi n Indice dei nomi