47. Milano e Borgogna

Due stati principeschi
tra medioevo e rinascimento

a cura di Jean-Marie Cauchies e Giorgio Chittolini

1990, 220, L. 35.000

 

Fra la fine del Quattrocento e l’inizio del Cinquecento, con singolare coincidenza di tempi, il Ducato di Milano e il Ducato di Borgogna scompaiono, come organismi indipendenti dalla carta politica d’Europa. È una scomparsa che si produce rapidamente, e non senza reciproche influenze: segno della generalità di un processo che investe le stesse strutture politiche di tutt’Europa e gioca ormai a favore delle "grandi monarchie", o degli imperi, mettendo invece in pericolo i "piccoli stati", repubblicani o principeschi, come sperimentano negli stessi anni, o in tempi di poco successivi, altri stati regionali e stati cittadini, così in Italia come in Francia. o nel territorio dell’Impero.

Questo libro mette a confronto la storia di Milano e della Borgogna dentro la congiuntura della loro rispettiva crisi, analizzandone strutture, istituzioni, cultura, ma non in una prospettiva di "autunno del Medioevo": l’attenzione all’esperienza borgognona e milanese si inserisce piuttosto in quel progetto di esplorazione delle istituzioni politiche. delle strutture economiche e sociali della civiltà artistica e culturale dell’Europa di Antico regime che il Centro studi "Europa delle Corti" sta da tempo conducendo, e che nei secoli fra Trecento e Cinquecento trova antecedenti e referenti essenziali.

Indice

Giorgio Chittolini, Premessa n Wim Blockmans, La répression des révoltes urbaines comme méthode de centralisation dans les Pays-Bas bourguignons n Ilan Richard, Les organes du pouvoir ducal et les sujets du Duc dans les pays de Bourgogne n Giorgio Chittolini, Di alcuni aspetti della crisi dello stato sforzesco n Jean-Marie Cauchies, Les sources du droit dans les Pays-Bas bourguignons n Gian Paolo Massetto, Le fonti del diritto nella Lombardia del Quattrocento n Werner Paravicini, Strutture et fonctionnement de la Cour bourguignonne au XVe siècle n Gregory Lubkin, Strutture, funzioni e funzionamento della Corte milanese nel Quattrocento n Louis Edouard Roulet, Aspects de la diplomatie des ligues confédérées à l’époque des guerres de Bourgogne n Riccardo Fubini, I rapporti diplomatici tra Milano e Borgogna con particolare riguardo all’alleanza del 1475-1476 n Michele Ansani, Note sulla lirica ecclesiastica degli Sforza n Gigliola Soldi Rondinini, Aspetti dell’amministrazione del Ducato di Milano al tempo di Filippo Maria Visconti (dal "Liber tabuli" di Vitaliano Borromeo, 1427) n J.W. Marsilje, Les modes d’imposition en Hollande, 1477-1515 n Patrizia Mainoni, Le corporazioni a Milano alla fine del Medioevo. Un’ipotesi di lavoro n Henri Dubois, Milan et la Bourgogne: un couple commercial à la fin du Moyen Age n Antonia Tissoni Benvenuti, La letteratura dinastico-encomiastica a Milano nell’età degli Sforza n Indice dei nomi