59. Bandino Giacomo Zenobi

Le "ben regolate città"

Modelli politici nel governo
della periferia pontificia in età moderna

1994, 278 pagine, L. 40.000

 

La storia dello Stato pontificio nell’età moderna può essere rivisitata in un’ottica nuova: il punto di osservazione dei tratti politici e istituzionali del principato ecclesiastico, tradizionalmente collocato nell’area "potere centrale", viene qui spostato nelle realtà cittadine dell’immensa e variegata periferia ove appare più agevole individuare i contorni del versante temporale e meno arduo misurare le dimensioni della concentrazione e, insieme, della partecipazione di più soggetti nell’esercizio dei poteri pubblici. Dall’indagine, condotta in larga parte su fonti documentarie e sulla sedimentazione erudita relativa a oltre cinquanta città, scaturisce un quadro d’insieme che rivela, accanto al sostanziale ridursi del fenomeno feudale a problema del tutto interno e, poi, secondario dello Stato, l’emergere e il consolidarsi di un interlocutore nuovo nel rapporto centro-periferia: i patriziati cittadini come oligarchie autoctone formalizzate. Si tratta di soggetti politici che si pongono in varia misura quali vere controparti tra sovrano e sudditi e che presentano un fortissimo spessore politico-istituzionale-economico la cui analisi a distanza ravvicinata consente alcune prime valutazioni sull’entità effettiva e sui caratteri specifici del complesso e controverso assolutismo pontificio.

Indice

Introduzione n 1. Assolutismo e governo delle periferie n 2. La dimensione politica delle oligarchie cittadine n 3. L’espansione del "nuovo modello" n 4. L’esito politico e i tratti "costituzionali" della svolta n Abbreviazioni n Opere utilizzate n Indice dei nomi