Collezionismo eclettico, natura e immagine a Mantova fra Rinascimento e Manierismo
a cura di Dario A. Franchini, Renzo Margonari, Giuseppe Olmi, Rodolfo Signorini, Attilio Zanca, e Chiara Tellini Perina
1979, 282 pagine con illustrazioni, L. 50.000
La ricostruzione dellambiente artistico ed intellettuale in cui, nellarco di tutto il Cinquecento, a Mantova, si intrecciarono e plasmarono scienza e cultura di corte, indagine della natura ed istanza tassonomica, collezionismo e iconologia, osservazione empirica ed immaginario figurativo. Un ruolo centrale, in questa ricognizione, č ricoperto da Ulisse Aldrovandi, autentico personaggio-guida. Le sue carte hanno infatti consentito di acquisire numerosi dati sulle scienze naturali del tardo Rinascimento e di collocare finalmente nella loro giusta luce studiosi mantovani poco noti e le loro collezioni eclettico-naturalistiche, scomparse a seguito del monopolio culturale detenuto dai Gonzaga. Unampia appendice documentaria offre una serie di fonti, per lo pių epistolari, per disegnare la politica gonzaghesca nellambito della cultura scientifica e dellimmagine che veniva via via costruendo di Mantova, dei suoi spazi fisici come della sua vita intellettuale.
Indice
Avvertenza n Ulisse Aldrovandi ed i naturalisti mantovani n Lillustrazione scientifica a Mantova n I Gonzaga: natura e immagine n "Itinerarium Mantuae": Mantova vista da uno scienziato del Cinquecento n Egemonia culturale gonzaghesca n Appendice di documenti n Chiara Tellini Perina, Teodoro Ghisi: limmagine fra Maniera e Controriforma n Indice dellappendice di documenti n Referenze fotografiche n Indice dei nomi.