70. I tempi del Concilio

Religione, cultura e società nell’Europa tridentina

a cura di Cesare Mozzarelli e Danilo Zardin

1997, 490 pagine, L. 60.000

 

Tradizionalmente il tema del concilio di Trento e dei suoi riflessi sulla storia europea è trattato di preferenza lungo due linee, quella della storia religiosa e l’altra della storia politica e istituzionale. Il combinarsi di entrambe ci ha dato in sostanza il concetto storiografico di Controriforma. In esso entrano tanto la repressione dei ‘fermenti ereticali’ e l’imposizione di una rigida ortodossia, quanto il riplasmarsi e soprattutto il rafforzarsi delle strutture ecclesiastiche, spinta decisiva verso il conseguente divaricarsi dei destini dell’Europa cattolica da quelli dell’Europa protestante, proiettanti, i primi, verso una ineludibile decadenza politica e sociale, i secondi verso uno sviluppo, negli stessi ambiti, favorito proprio dall’assenza della cappa romana e dal posto fatto al libero pensiero. Culmine della storia moderna è, in questa prospettiva, l’ottocentesco ‘stato moderno’ nazionale, laico, democratico – ma anche incarnazione dello spirito della storia.

Indice

Prefazione n Gigliola Fragnito, Vescovi e ordini religiosi in Italia all’indomani del concilio n Agostino Borromeo, I vescovi italiani e l’applicazione del concilio di Trento n Danilo Zardin, Il rilancio delle confraternite nell’Europa cattolica cinque-seicentesca n Bernard Plongeron, Unità tridentina e diversità francese: filoromani, giansenisti, gallicani e costituzionali n Juan Villegas, La aplicación de las disposiciones tridentinas sobre concilios provinciales y las realidades americanas n Giulio Sodano, Il nuovo modello di santità nell’epoca post-tridentina n J. Ignacio Tellechea Idígoras, El obispo ideal según el concilio de Trento n Massimo Firpo, Il "Beneficio di Christo" e il concilio di Trento (1542-1546) n John Tedeschi, A new perspective on the Roman Inquisition n Jean-Robert Armogathe, Aux origines modernes de la philosophie du sujet n Chiara Continisio, Il principe, il sistema delle virtù e la costruzione di una "buona società" n Daniela Frigo, Tradizione aristotelica e virtù cristiane: la trattatistica sulla famiglia n Inge Botteri, Oltre le barriere confessionali: i manuali sul comportamento e i percorsi della loro diffusione nell’esempio degli "Avvisi di buone creanze" n Genoveffa Palumbo, L’uso delle immagini. Libri di santi, libri per predicatori, libretti di dottrina dopo il concilio di Trento n Pamela Jones, Art’s role in personal reform: christian optimism and Federico Borromeo’s Pinacoteca Ambrosiana n Stefano Della Torre, Riferimenti classicisti nell’architettura sacra post-tridentina n Maria Antonietta Crippa, Il contributo di Carlo Borromeo all’architettura e all’arte per la liturgia nelle "Instructiones": un punto di vista attualizzante n Claudio Bernardi, Il teatro tra scena e ritualità n Valentino Donella, Le vie della musica sacra dopo il concilio di Trento n Indice dei nomi