71. Marina Beer
Lozio onorato
Saggi sulla cultura letteraria italiana
del Rinascimento1996, 312 pagine, L. 45.000
I saggi riuniti in questo volume sono dedicati a vari aspetti della cultura letteraria volgare del Rinascimento italiano, dal primo Quattrocento alla fine del Cinquecento. Essi affrontano argomenti a prima vista lontani fra loro: la rappresentazione dello spazio nel romanzo cavalleresco e la novella in versi, loralità e la scena umanistica, la descriptio personae e il ritratto letterario, i dialoghi sul comportamento e le norme della cultura alimentare, la trattatistica sui sogni, la letteratura sul duello e sullonore e il poema eroico. Ciò che consente laccostamento di temi così diversi e li collega è il fatto che appartengono tutti alla cultura intellettuale della nobiltà italiana del Quattro-Cinquecento e alla letteratura volgare che essa esprime. Questa letteratura si indirizza alla nobiltà ed è anche scritta dalla nobiltà. Autori di personalità e di valore assai ineguale sono quindi accomunati spesso dal loro essere gentiluomini e laici, dal fatto di scrivere in volgare e di professare le lettere. "Ozio onorato" è una delle espressioni di conio classico con cui i contemporanei definivano infatti la professione delle lettere, soprattutto volgari. Definizione paradossale quanto esatta dellattività letteraria nelletà del Rinascimento italiano, questo ossimoro mette in corto circuito il vizio capitale più pericoloso per il gentiluomo, appunto lozio, con la più preziosa delle virtù nobiliari, lonore spia di una mentalità che attraversa tutti i campi della letteratura "dei moderni", la struttura e la determina in quanto letteratura volgare. Lobiettivo dei saggi qui raccolti è quindi quello di riscostruire con strumenti a volte interdisciplinari alcune facce dellalterità profonda che caratterizza la letteratura delletà del classicismo, con lo scopo di restituire ad essa la sua distanza, e a noi la sua storia.
Indice
Premessa n 1. Dentro lo spazio dell"Orlando Furioso" n 2. Sulla novella nell"Orlando Innamorato" n 3. Alcune osservazioni su oralità e novella italiana in versi (XIV-XV secolo) n 4. Idea del ritratto femminile e retorica del classicismo: i "Ritratti" di Isabella dEste di Gian Giorgio Trissino n In margine al convito di Casale. Dieta, vino e cultura del bere nel IV libro della "Civil Conversazione" di Stefano Guazzo n 6. Sognare a corte. Trattati di oneirocritica della Controriforma italiana n 7. La tradizione letteraria del cavaliere negli stati farnesiani nella seconda metà del Cinquecento n Appendice. I "loci amoeni" nell"Orlando Furioso"