87. Paola Venturelli

Vestire e apparire

Il sistema vestimentario femminile nella Milano spagnola (1539-1679)

1999, 220 pagine, L. 35.000

 

Ben poco era stato aggiunto sino a questo momento a riguardo della storia dell’abbigliamento milanese rispetto ai pionieristici studi di Rosita Levi Pisetzkv, apparsi negli anni Sessanta del nostro secolo. Questo volume torna a occuparsi di questo argomento con nuovi itinerari di ricerca e sulla base di inediti quanto numerosi documenti d’archivio. Lo studio dell’abbigliamento qui proposto, inteso come sistema di segni dai complessi significati, focalizzandosi sulle risultanze vestiarie femminili comprese tra le leggi suntuarie del 1539 e del 1679, riesce a illuminare pienamente lo scenario animato che caratterizzava Milano in età spagnola. Tra le novità emerse alcune riguardano il Libro del Sarto, lo straordinario codice della Fondazione Querini Stampalia di Venezia. Ineludibile fonte per la storia dell’abbigliamento milanese composta nella seconda metà del XVI secolo, viene letto secondo un’ottica che fa avanzare l’idea che alcuni figurini siano l’illustrazione di movimenti coreutici, mentre altri siano opera del celebre Giuseppe Arcimboldi. Anche l’eccentrico gruppo dell’Accademia della Val di Blenio, capeggiato dal pittore e teorico d’arte Giovan Paolo Lomazzo, risulta considerato in questa storia, con nuove ipotesi che ne rivelano l’importanza rispetto all’abbigliamento milanese.

Indice

Introduzione n 1. Abbigliamento a Milano n 2. Le forme n Misure e volumi n Superfici n Architetture n 3. La biancheria e gli accessori n 4. I tempi dell’abito n 5. L’apparire n 6. Le leggi e il lusso n 7. Il corpo, l’abito, lo spazio n Gesto e movimento n Norma e movimento: la danza n 8. Le invenzioni delle mode n 9. Il ‘libro del sarto’, alcune considerazioni n Appendice documentaria n Bibliografia n Indice dei nomi