88. Giovanni Pontano

I libri delle virtù sociali

a cura di Francesco Tateo

1999, 280, L. 40.000

 

Nel testo latino originale, filologicamente restaurato, e nella traduzione italiana, sono pubblicati i trattatelli che Giovanni Pontano dedicò a illustrare le nuove virtù del moderno gentiluomo (in prima edizione a Napoli nel 1498). Un’opera di straordinaria importanza, nel suo definire compiutamente il sistema economico della liberalità, con le virtù derivate e satelliti (beneficenza, magnificenza, splendore, convivialità): la più compiuta grammatica per la forma del vivere del principe e del gentiluomo, che consente di approssimare il centro genetico della straordinaria produzione di beni artistici e di consumo che connota in termini del tutto esclusivi la grande stagione del Rinascimento italiano e delle sue Corti.

Indice

Introduzione n 1. La virtù della liberalità ad Azio Sincero n 2. La virtù della beneficenza a Rutilio Zenone vescovo di San Marco n 3. La virtù detta magnificenza a Gabriele Altilio vescovo di Policastro n 4. La virtù dello splendore a Cariteo n 5. La virtù conviviale a Giovanni Pardo n Indice dei nomi di persona e delle fonti