9. La corte e il "Cortegiano"

           II. Un modello europeo

       a cura di Adriano Prosperi esaurito

 

Libro "europeo": perché letto in Europa o, soprattutto, perché pensato in termini europei? Il destino del Cortegiano si intreccia nobilmente con la storia della società europea di ancien régime, la stessa immagine pubblica, con il suo modello culturale. Un libro che riesce ad adattarsi a nuove funzioni, a nuove domande: nella sua durata plurisecolare attiva o si collega a tanti discorsi secondi, dedicati all’ottimo vescovo, all’ottimo segretario, all’ottimo diplomatico. Una formidabile capacità di essere comunque presente nel discorso: il segno più eloquente della sua grandezza.

Indice

I
Libri sulla Corte

Amedeo Quondam, La "forma del vivere". Schede per l’analisi del discorso cortigiano n Adriano Prosperi, Libri sulla corte ed esperienze curiali nel primo ‘500 italiano n Albano Biondi, Il "Convito" di don Pio Rossi: società chiusa e corte ambigua n Adriana Chemello, Donna di palazzo, moglie, cortigiana: ruoli e funzioni sociali della donna in alcuni trattati del Cinquecento n Lina Bolzoni, Il segretario neoplatonico (F. Patrizi, A. Querenghi, V. Gramigna)

II
Intellettuali, cortigiani e potere

Cesare Vasoli, Il cortigiano, il diplomatico, il principe. Intellettuali e potere nell’Italia del Cinquecento n Giuseppe Papagno, Corti e Cortigiani n Cesare Mozzarelli, Onore, utile, principe, stato n Eugenio Battisti, Lo stile cortigiano

III
Momenti di storia mantovana

Mario Vaini, Economia e società a Mantova dal Trecento al Cinquecento n Marzio Dall’acqua, Mecenatismo e collezionismo dei Gonzaga da Ludovico a Isabella d’Este: la nascita dell’esperto e del dilettante n Indice dei nomi.