93. Inge Botteri

"Galateo" e galatei

La creanza e l’instituzione della società nella trattatistica tra antico regime e stato liberale

1999, 390 pagine, L. 50.000

 

Il Galateo di Giovanni della Casa ha dato a tutte le lingue moderne una parola (galateo, appunto), in grado di rappresentare attivamente tutte le norme di comportamento sociale condivise da un gruppo o da una tradizione. Questo semplice dato linguistico è la spia più eloquente della pervasività e della durata di un testo che dal Cinquecento italiano parte per un viaggio di rifacimenti, prestiti, citazioni, rimaneggiamenti, adattamenti, che dura attraverso i secoli dell’Antico regime, in tute le nazioni e le culture europee, per giungere sino negli Stati Uniti d’America, e penetrare nel nuovo ordine borghese dell’Ottecento.

È questa la storia raccontata, con materiali e documenti di prima mano, dal volume, che segue la grande (e incredibile) storia delle metamorfosi di un testo capitale nella storia della cultura italiana ed europea.

Indice

Premessa n 1. Introduzione n 2. La tradizione casiana in Italia e il formarsi di un genere letterario n 3. Il modello del buon comportamento e il significato della creanza nell’esempio internazionale degli Avvisi n 4. Il Nuovo Galateo di Melchiorre Gioja n 5. La creanza professionale: i galatei dei medici e degli avvocati n 6. Il magno eurema: mutare l’uomo nel cittadino. Un "galateo popolare" per l’Italia unita n 7. Conclusioni n Indice dei nomi